Le caratteristiche del paesaggio agrario madonita al tempo dei Ventimiglia, risultato di un complesso processo d’interazione che coinvolge numerosi fattori sia naturali che antropici. Saranno illustrate sabato 9 dicembre alle 17,30 durante una conferenza tenuta dal Rosario Schicchi, docente di Botanica sistematica presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestale dell’Università degli Studi di Palermo e direttore del museo Francesco Minà Palumbo e dell’Orto Botanico dell’Università di Palermo.

L’iniziativa dal titolo “Il paesaggio agrario e la cultura del cibo al tempo dei Ventimiglia”, s’inserisce nell’ambito delle attività in occasione dei 700 anni dalla fondazione del Castello dei Ventimiglia e avrà luogo  nella Sala del Principe del Castello dei Ventimiglia, sede del Museo Civico di Castelbuono. Gli elementi da analizzare concorreranno a definire l’identità del territorio e, simultaneamente, ne caratterizzano i processi dinamici ed economici influenzando l’espressione percettiva dello stesso, nonché la cultura del cibo.

Lo studioso si soffermerà, in particolare, sull’evoluzione storica del paesaggio agrario durante il periodo feudale, dominato dai Conti di Geraci, a capo di uno dei maggiori feudi dell’isola la cui consistenza territoriale, valenza politico-economica e importanza strategica e fu determinante per la storia della Sicilia.