27 dicembre – Si celebra oggi in tutta la Chiesa Cattolica la nascita di San Giovanni. E’ stato un apostolo di Gesù che la tradizione cristiana identifica come l’autore del quarto vangelo e per questo gli viene attribuito anche l’epiteto di evangelista. La tradizione gli attribuisce un ruolo speciale all’interno della cerchia dei dodici apostoli identificandolo con «il discepolo che Gesù amava», partecipe dei principali eventi della vita e del ministero del maestro e unico presente alla sua morte in croce.

27 dicembre 1901 – Nasce a Schöneberg, oggi quartiere di Berlino, Marlene Dietrich, al secolo Marie Magdalene Dietrich. Attrice e cantante dalla voce sensuale, è considerata un’icona del cinema della prima metà del Novecento. La sua voce culla migliaia di soldati al fronte durante la seconda guerra mondiale. “Lili Marlene” è la sua canzone eterna, il suo inno personale. Arriva alla fama con il primo film, “L’angelo azzurro”, diretta da Joseph von Stenberg, che resterà il suo regista di fiducia. La Dietrich sbarca ad Hollywood nel 1930. Fa scalpore con “Marocco” il film in cui, vestita da uomo durante un’esibizione canora, bacia una donna del pubblico: è il primo bacio omosessuale della storia del cinema. “Gigolo” è l’ultimo film interpretato dalla Dietrich nel 1979 con David Bowie. Muore a Parigi nel 1992.

27 dicembre  1923 – muore Alexandre Gustave Eiffel. Ingegnere specializzato in strutture metalliche, costruisce a Parigi il primo edificio in ferro e vetro, il Magasin au Bon Marché e l’anno successivo, nel 1877, il primo dei suoi grandi ponti in ferro, il ponte Maria Pia di Oporto. Diviene famoso quando, nel 1889, costruisce la torre diventata simbolo di Parigi, nota come torre Eiffel, per l’Esposizione Universale. La torre, con i suoi 324 metri di altezza e 10.000 tonnellate di peso, è l’espressione più completa della tecnica di Eiffel che mira ad ottenere contemporaneamente alte qualità di flessibilità e resistenza con un minimo peso.

27 dicembre 1968 – L’Apollo 8 rientra sulla Terra. La capsula spaziale ammara nell’Oceano Pacifico dopo un viaggio di 6 giorni, durante il quale, l’equipaggio, composto da Frank Borman, Bill Anders e James Lovell, dopo aver lasciato l’orbita terrestre, circumnaviga per la prima volta la Luna, riprendendo per la prima volta la sua faccia ‘oscura’.