12 dicembre – Si celebra oggi in tutta la Chiesa Cattolica la memoria della Beata Maria Vergine di Guadalupe. Nota anche come “Nostra Signora di Guadalupe”, questo è l’appellativo con cui i cattolici venerano Maria in seguito a un’apparizione avvenuta in Messico nel 1531. E’ considerata patrona e regina di tutti i popoli di lingua spagnola e del continente americano in particolare, ridando vigore al culto di Nostra Signora del comune spagnolo di Guadalupe del XIV secolo. La sua festa si celebra il giorno dell’ultima apparizione. In Messico il 12 dicembre è festa di precetto.

12 dicembre 1915 – Nasce Frank Sinatra, The Voice. Inizia la carriera da cantante nel 1939 e da allora diventa un idolo, prima per i più giovani, poi per un Paese intero. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, si afferma definitivamente ed entra per ben 23 volte nelle top ten musicali. Dal 1944 affianca alla musica una sfolgorante carriera cinematografica che lo porta a vincere nel 1954 un Oscar con il film “Da qui all’eternità”. Amico di Presidenti, star di Hollywood e gangster, Sinatra è stato un protagonista del panorama culturale mondiale, che ancora dopo la sua morte, avvenuta a Los Angeles nel 1998 continua ad alimentare sospetti, gossip, leggende.

12 dicembre 1969 – A Milano alle 16,37 una bomba esplode all’interno della Banca Nazionale dell’Agricoltura a Piazza Fontana. La deflagrazione uccide 17 persone e ne ferisce altre 88. Lo stesso giorno viene scoperta una bomba anche nella sede della Banca Commerciale Italiana, fortunatamente inesplosa. Altri tre ordigni esplodono nello stesso giorno a Roma facendo complessivamente 17 feriti. La bomba inesplosa di Milano viene fatta successivamente brillare; in questo modo vengono distrutti elementi probatori fondamentali per risalire ai responsabili degli attentati. Dopo anni di indagini e processi, la strage è ancora senza colpevoli.

11 dicembre 2000 – La Corte Suprema degli Stati Uniti emette la sua decisione sulle contestatissime elezioni presidenziali: George W. Bush è il 43esimo Presidente. Il candidato democratico Al Gore e’ sconfitto per una manciata di voti, anche se numerosi conteggi non ufficiali lo darebbero per vincitore. La situazione di incertezza che si e’ venuta a creare all’indomani delle presidenziali del 2000 ha ispirato “Un uomo nel buio” di Paul Auster, un romanzo di fantapolitica che ipotizza la mancata accettazione del verdetto da parte dei democratici e il conseguente scoppio di un’apocalittica guerra civile fra gli Stati.